San Giovanni Battista

Immagine decorativa

Autore dell'opera
Tecnica
Anno
1735
Dimensione orizzontale (mm)
1720
Dimensione verticale (mm)
755

L’opera - proveniente dall’altare di San Giovanni Battista, situato nella cappella del Santissimo Sacramento della chiesa di San Giovanni Battista a Bassano - raffigura il Battista nel deserto ed è esposta sul retro della struttura marmorea a cui è appeso il Refettorio dei frati osservanti di Magnasco. Il giovane, dalla fisionomia un po’ rude, si china in avanti ad accarezzare l’animale con la mano sinistra,  mentre  nella destra reca in mano il cartiglio con su scritto ECCE AGNUS DEI. L’agnello a cui il santo si rivolge,  è simbolo del sacrificio di Cristo, a cui allude la scritta sul cartiglio, mentre la pozza d’acqua che sta ai piedi del santo rimanda al suo futuro ruolo di battezzatore.

 Una luce molto forte investe dall’alto il santo e l’animale e li fa emergere prepotentemente dal fondo paesaggistico scuro, con un espediente di ascendenza caravaggesca, anche se l’effetto è accentuato dalla perdita dei toni intermedi nei trapassi chiaroscurali, dovuta alla perdita di velature nell’opera. Anche la composizione potrebbe derivare da un modello caravaggesco, anche se sul piano stilistico il dipinto è meno crudamente realistico rispetto ai modi di Caravaggio, rivelando un’interpretazione del soggetto in chiave “arcadica” e più idilliaca.

La composizione è sapiente, con la figura monumentale del santo ben articolata che si inserisce con naturalezza nello spazio. L’orchestrazione cromatica è essenziale, giocata su poche masse di colore contrastanti: quella bruna del fondo, quella rosa chiaro dell’incarnato del santo, quella grigia della pelle che indossa e dell’agnello e quella rosso acceso del manto che gli avvolge la gamba.

La datazione del dipinto, suggerita sia dallo stile che da alcuni documenti riguardanti la fabbricazione dell’altare del Battista, è collocabile tra il 1735 e il 1740.

Pubblicato: mercoledì, 05 settembre 2012 - Ultimo aggiornamento: martedì, 20 gennaio 2015