Circoncisione
La pala, commissionata dalla confraternita del Nome di Gesù per il proprio altare in Santa Maria in Colle a Bassano, è il risultato di una collaborazione tra Jacopo e il figlio prediletto Francesco, ormai prossimo a staccarsi dalla realtà della bottega paterna per intraprendere un proprio autonomo percorso tra i fasti della Serenissima: lo testimoniano le due firme poste sul plinto della colonna di sinistra. La scena rappresenta la circoncisione del piccolo Gesù, alla quale assistono autorità spirituali e temporali, tra le quali si riconosce il ritratto del doge Sebastiano Venier, eletto proprio nel 1577. Assistono al rito anche schiere angeliche e, in basso, un gruppo di demoni. A sinistra, tra gli astanti, padre e figlio si sono ritratti reciprocamente: Francesco porta un morbido ed elegante berretto da viaggio sul capo, il suo volto è raffigurato con un’espressione pensierosa. La pittura è quasi un presagio del triste epilogo dell’esperienza veneziana: il giovane, oppresso dalle responsabilità che troppo pesano sulla sua fragile personalità, non riuscirà a sopportare la sua nuova condizione e si ucciderà gettandosi da una finestra.

