Sala 8
La ceramica eclettica
Originariamente aperta verso il fiume Brenta, la grande loggia-belvedere ospita la maiolica eclettica della fine del XIX secolo, caratterizzata per produzioni in grandi dimensioni, la cui peculiare tecnica di modellazione e cottura fu particolarmente apprezzata nelle Grandi Esposizioni Universali di quegli anni. Il suggestivo allestimento illustra ed esalta la qualità delle manifatture Antonibon e Viero, la cui produzione è segnata dal recupero della grande tradizione artistica dal neo-rinascimento al neo rococò, esemplificato nella meravigliosa Alzata, i cui bei terminali accartocciati sono sorretti da un dio Pan facilmente riconoscibile per il flauto ai suoi piedi, e dal raffinato Versatoio, opera di Giuseppe Lorenzoni, tra i migliori modellatori degli ultimi decenni dell’800. Nella loggia è esposta anche la produzione della fabbrica Bassanese di Raffaele Passarin (1890-1911), che segna un deciso aggiornamento ai modi della ceramica liberty; di rilievo è soprattutto il Vaso in maiolica, con decori ispirati alla cultura preraffaellita, raffigurante una Primavera in un giardino.
Versatoio
20 Settembre 2012Si tratta di una vasca con corpo globoso rastremato verso l’alto culminante in un becco fortemente allungato a punta, concluso in basso con un grande ricciolo. Sono modellati in rilievo il mascherone sul becco e una foglia d’acanto sugli orli superiori del versatoio. Lo stelo è a forma di tritone stiloforo. La base è mistilinea a quattro larghi piedi con riserve in rilievo sul corpo....

