Immagine decorativa

Le figure “chinesi”

Le figure “chinesi” erano destinate ad essere ritagliate ed applicate su mobili e oggetti ad imitazione di manufatti di lacca cinese. Si trattava di foglietti che raggruppavano numerose piccole immagini ed erano stampati da matrici in rame su una carta molto sottile e di piccolo formato. Erano messe in vendita sia senza coloritura oppure colorati a pennello. Le “chinesi” erano adattissime alla decorazione di scatolette di ogni forma, fruttiere, puntaspilli, portagioie, vassoi, ventole, cofanetti, spazzole, specchiere e cornici. Per i mobili si ricorse anche ad immagini di maggiori dimensioni ritagliate da stampe che potessero offrire soggetti adeguati. I “chinesi” furono stampati dai Remondini per tutta la seconda metà del XVIII secolo ed erano in catalogo ancora nel primo quarto dell’Ottocento.

Pubblicato: mercoledì, 05 settembre 2012 - Ultimo aggiornamento: giovedì, 20 settembre 2012