Elogio della penombra. Le anime viventi di Federico Bonaldi Fotografie di Alessandro Molinari
mostra fotografica
A corollario della retrospettiva “ Federico Bonaldi. La magia del racconto ” - in corso a Bassano del Grappa in Museo civico ed a Palazzo Sturm ed a Nove al Museo della ceramica fino a domenica 18 ottobre – ed in anteprima a “Bassano Fotografia 15” l’Assessorato alla Cultura del Comune di Bassano del Grappa apre in Chiesetta dell’Angelo una mostra dedicata ad un originale lavoro condotto sulle opere di Federico Bonaldi attraverso l’obiettivo fotografico.
Con la personale «Elogio della penombra. Le anime viventi di Federico Bonaldi» Alessandro Molinari pone il problema della diversa percezione e interpretazione della luce e delle sue infinite variazioni nel sentire orientale e occidentale e - particolarmente - delle diverse funzioni del chiaroscuro e della penombra nella percezione ottica ed emotiva degli oggetti. Profondamente coinvolto dalla lettura di un singolare testo del giapponese Junikiro Tanizaki (Elogio dell’ombra , Tokio 1935 - ed. italiana Bompiani, 1982, Libro d’ombra), Molinari adotta il valore semantico dell’ombra e della penombra applicandolo come sistema di identificazione e di decodificazione dell’attività artistica avvalendosi dell’esperienza maturata durante le riprese delle opere bonaldiane per il catalogo della mostra ora in corso in Museo civico.
Suggestiva l’ambientazione fotografica delle opere, volutamente collocate in ambienti disadorni e corrosi dal tempo. Il mondo segreto di Federico, ricco delle più suggestioni provenienti dalle culture fra loro più lontane nello spazio e nel tempo, dalla civiltà contadina veneta alle filosofie orientali, dalle tradizioni slave o incaiche, balcaniche e mediorientali viene indagato, penetrando tra le pieghe della penombra, dando, progressivamente, la possibilità di intuire, superando la pura razionalità, il senso del sacro, dell’arcano e del “mistero” dell’operare bonaldiano nel racconto della vita di un artista singolarissimo.
La Chiesetta dell’Angelo con le sue pietre e legni levigati dal tempo, con il suo spazio avvolgente, con la sua luce diffusa, si propone come lo spazio espositivo giusto per questa installazione a grandi pannelli fotografici disposti attraverso un percorso luministicamente invertito, da oriente a occidente. Nel percorso ellittico della chiesetta seicentesca, al centro, è ripreso il tema del sacro ispirato agli altari votivi della tradizione orientale con Animus del 1989; i pannelli laterali, in sequenza, propongono nuove opere inedite dagli anni settanta fino agli anni novanta ancora nei temi degli altari e degli ostensori, dello “Sciamano” e del “Villaggio globale” issato su base decorata a grafica cuneiforme.
Curata da Flavia Casagranda ed organizzata dall’Assessorato alla Cultura di Bassano del Grappa, la mostra «Elogio della penombra. Le anime viventi di Federico Bonaldi» rientra nel programma della 11a Giornata del Contemporaneo fissata per sabato 10 ottobre 2015.
16:00 – 20:00
ingresso libero