Martirio di Santa Caterina

Immagine decorativa

Autore dell'opera
Tecnica
Anno
1544
Dimensione orizzontale (mm)
1600
Dimensione verticale (mm)
1300

L’opera, realizzata per la stessa chiesa di San Girolamo per la quale Jacopo aveva realizzato la giovanile Fuga in Egitto, rappresenta la miracolosa salvazione di Santa Caterina. Condannata a subire il supplizio della ruota dentata per essersi rifiutata di sposare l’imperatore pagano Massenzio, la donna viene sottratta alla morte da un angelo che spezza la ruota che la trasportava. La tela rivela l’adesione di Jacopo al linguaggio intellettualistico ed astratto del Manierismo centro-italiano, portato a Venezia all’inizio degli anni quaranta del XVI secolo dagli artisti toscani Giorgio Vasari e Francesco Salviati. Il dipinto si segnala per l’innaturalistica costruzione spaziale, intreccio dei corpi a chiasmo, oltre che per la scelta di colori freddi e complementari accostati.

Pubblicato: mercoledì, 05 settembre 2012 - Ultimo aggiornamento: giovedì, 11 ottobre 2012