San Giovanni Battista nel deserto
L’opera è stata realizzata per l’altare della famiglia Testa di San Giovanni, nella chiesa di San Francesco a Bassano. Vi è rappresentato il Battista con l’agnello, suo principale attributo, e le povere vesti e il bastone caratteristici del precursore. La sua meditazione sulla Bibbia ancora aperta ai suoi piedi, viene improvvisamente interrotta dal manifestarsi della luce divina, che filtra dai rami in alto a destra e inonda la sua figura. Jacopo recupera l’eleganza e la luminosità disegnativa di Parmigianino nella figura del Battista, mentre si confronta con Veronese nel paesaggio, la cui importanza verrà poi ulteriormente sottolineata nelle pastorali che tanto successo riscuoteranno presso le collezioni principesche europee.
Studi recenti sottolineano il valore anche simbolico della luce nell’interpretazione francescana del testo biblico.

