Il Tesoro del Brenta: la spada restituita

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Nuova mostra del ciclo “Alla scoperta del Museo” che sta rivelando situazioni particolari del patrimonio culturale conservato nei Musei civici di Bassano del Grappa. Dopo gli appuntamenti che hanno sondato di volta in volta la pinacoteca, la collezione canoviana, il Gabinetto Disegni e Stampe, è ora la volta della sezione archeologica. 

La mostra “Il Tesoro del Brenta: la spada restituita” allestita negli spazi destinati alla nuova sezione dedicata alla storia cittadina ed organizzata in collaborazione con la Soprintendenza per i Beni archeologici del Veneto.

Per la prima volta presentato in pubblico un raro reperto archeologico, di eccezionale interesse per forma, stato di conservazione e antichità: la spada bronzea di un capo guerriero del XV secolo a.C., foggiata e decorata da un artigiano operante in un centro metallurgico dell’area alpina. Restaurata nel Laboratorio della Soprintendenza, l’arma è stata concessa in deposito permanente ai Musei Civici di Bassano del Grappa.

A giusto titolo l’appuntamento cade nel giorno in cui si celebrano le benemerenze cittadine, in quanto presenta un reperto archeologico che è stato consegnato in Museo civico dopo il rinvenimento fortuito sul greto del Brenta tra Bassano e Nove. Già all’epoca del ritrovamento era stato apprezzato il gesto, di grande valenza civica, di Riccardo Lenner, lo studente bassanese che ci permette ora di conoscere un importante momento della protostoria locale (età del Bronzo medio, 1600-1200 a.C.). La spada, forgiata nel bronzo e finemente decorata a bulino, è riferibile ad una tipologia diffusa nell’Europa centrale ed è stata offerta in voto a una divinità fluviale e deposta nel fiume.

È una nuova, significativa tessera che viene ad aggiungersi al panorama descritto nella Carta archeologica del territorio bassanese; il suo ritrovamento, assieme alle più recenti indagini archeologiche, chiarisce meglio il processo di colonizzazione che interessò la fascia pedemontana vicentina nei secoli centrali del II millennio a.C. Con questo ritrovamento viene inoltre documentata l’importanza del tratto vicentino del fiume Brenta come via di collegamento tra le regioni a nord e a sud delle Alpi, per lo scambio di merci, ma anche per la diffusione di nuove concezioni, relative alla sfera sociale, funeraria e cultuale, che si andarono affermando durante i secoli della media età del Bronzo.

Curata da Elodia Bianchin Citton e Giuliana Ericani, la mostra resterà aperta fino a domenica 3 maggio 2015.

Museo Civico, Piazza Garibaldi 34 - Bassano del Grappa

Dal 20 gennaio – 24 maggio 2015

Orario:
martedì - sabato 9.00-19.00
domenica e festivi: 10.30-13.00 e 15.00-18.00
chiuso i lunedì non festivi e la domenica di Pasqua 

Biglietti:
intero € 5,00 – ridotto € 3,50
ingresso gratuito nella prima domenica del mese per i residenti nel territorio I.p.a. “Pedemontano Brenta” 

Per informazioni:
tel 0424 519901
info@museibassano.it

Immagine quadrata
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Data inizio mostra
20/01/2015 10:00
Data fine mostra
24/05/2015 20:00
Abilita prenotazione per questa mostra
No
Pubblicato: martedì, 20 gennaio 2015 - Ultimo aggiornamento: mercoledì, 06 maggio 2015