Immagine decorativa

Il Premio Palladio

Le opere esposte alle varie edizioni del Premio Palladio sono esposte nella grande vetrina che occupa l’intera parete in fondo alla prima sala. A questo nucleo di opere appartengono il Cavallino di Giovanni Petucco, il Presepe di un giovane Danilo Andreose,ove gli insegnamenti di Minguzzi e Martini si fondono in una diafana solitudine, Il Cavallo e il cavaliere di Salvatore Cipolla ed Il Grande vaso in maiolica di Arrigo Visani, che introduce già alla stagione dell’informale, corrente rappresentata anche da alcuni capolavori di Carlo Zauli e altri. Le geometrie di Adriano Bergozza autore de Il sole è entrato nella stanza e di Enrico Stropparo, autore del cubo Oltre la porta introducono inoltre a ricerche legate allo spazialismo, mentre la Rozzampia di Alessio Tasca irrompe nell’art brut con la forza dei materiali e con l’estraneità sentimentale della sua tecnica, detta trafila. In anni più recenti, nel 2000, Tasca ambienterà tra i fori della trafila la figura di San Bassiano, patrono della città.

Pubblicato e aggiornato: giovedì, 20 settembre 2012