Sala 2
La maiolica Antonibon
Uno dei decori che resero celebre la maiolica Antonibon è il motivo decorativo individuato negli ultimi decenni da esperti con il termine “tacchiolo”, identificato con il termine “blanser” negli antichi inventari della manifattura Antonibon. Tale decoro compare in tutta la produzione da tavola ed è possibile riconoscerlo per la presenza di una base rocciosa, situata spesso al bordo, su cui poggiano tre piccoli fiori petaliformi accorpati e stilizzati.Il lungo e sottile stelo che con ampie curve va a sostenere una triade di piccoli fiori, caratterizzato dalla sontuosità della linea, è di derivazione orientale ed è ripreso dai motivi decorativi “a fiore di pruno” delle porcellane Kakiemon giapponesi e dalle sue diverse imitazioni cinesi ed occidentali.Il motivo “blanser” non si è sviluppato solo in area bassanese, ma anche in altre manifatture venete e, con leggere modifiche, nelle Marche, in particolare a Pesaro.Tra i pezzi notevoli con questo ornato esposti in vetrina segnaliamo la zuppiera ovale con piatto, con pareti costolate, anse a conchiglia e coperchio ribassato con montante centrale e presa a pera, il piatto ovale esalobato e il gruppo di dieci manici da posate.
Piatto con decoro "alla frutta barocca"
20 Settembre 2012Rappresentativo del fortunato decoro “a frutta barocca”, e particolarmente notevole, è il grande piatto ovale in cui accanto alla natura morta di frutta è accovacciato un gatto, mentre un amorino compare al di sopra del decoro fitomorfo.Il motivo “alla frutta barocca” venne introdotto nella decorazione della maiolica novese durante la direzione di Pasquale Antonibon, intorno...

