La Storia della stampa. La Tipografia

Dal manoscritto al libro: cenni storici

L’invenzione della stampa a caratteri mobili avvenne in Germania, ad opera di Johann Gutenberg di Magonza. In società con un banchiere ed un amanuense egli stampò nel 1454-55 una Bibbia latina in circa 200 copie. Realizzate in parte su pergamena e impreziosite da raffinate miniature, risultano all’apparenza molto simili ad un libro manoscritto.In generale, tutta la produzione libraria iniziale richiamava gli esemplari manoscritti, nel formato, nella scrittura e nei testi che veicolavano.Dalla Germania la stampa si diffonde rapidamente anche in Italia, dove il primo libro è impresso a Subiaco nel 1465. Nel 1469 fu stampato il primo libro a Venezia, che nel giro di pochi decenni divenne il più importante centro tipografico europeo.Si aprì così la stagione dei grandi stampatori umanisti, studiosi e intellettuali essi stessi. Uno tra i più noti fu Aldo Manuzio, celebre per le sue edizioni veneziane di classici greci e latini. A Venezia, città a vocazione commerciale, alcune grandi famiglie di tipografi si specializzarono poi nella produzione in volgare (come i Giolito), altre crearono una rete di esportazione del libro a livello europeo (come i Giunti, attivi anche a Firenze). Il Cinquecento, secolo d’oro per la stampa veneziana, si chiuse però con i pesanti effetti della Controriforma. Infatti, in Italia e nei paesi cattolici la censura colpì sia l’eterodossia che il libro di scienza e in genere l’editoria in volgare. Nel Seicento altre città dominarono il mercato europeo del libro: Lione e Anversa, poi Amsterdam e Ginevra. Il Settecento segna una ripresa diffusa della stampa. Il panorama editoriale italiano, comunque ridimensionato rispetto al passato, tende a rinnovarsi. A Venezia si affermano editori quali Baglioni, Pasquali, Albrizzi e molti altri, che iniziano però a subire la concorrenza di stampatori della Terraferma. Fra questi il caso dei Remondini è il più eclatante, per le dimensioni dell’impresa tipografica e per la rete commerciale che riescono ad attivare.

Pubblicato: giovedì, 30 agosto 2012 - Ultimo aggiornamento: martedì, 29 dicembre 2015