Artemisia. Una donna pittrice nella Napoli del Seicento

Non finisce mai di stupire il Museo civico di Bassano del Grappa e di riservare sempre nuove sorprese: un dipinto entrato nelle collezioni museali nel 1973 oggi si rivela, alla luce di recenti studi, essere uscito dal pennello di una straordinaria figura del Seicento, donna coraggiosa, grande artista. abile imprenditrice, Artemisia Gentileschi. 

Vicenda del tutto particolare quella che viene qui ad evocarsi, per più di un aspetto: nel Seicento nulla era facile per una donna, nemmeno essere donna. Artemisia Gentileschi (Roma 1593 - Napoli 1652/53) affrontò un processo per aver subito violenza carnale, affrontò una carriera artistica praticata solo al maschile, affrontò un ambiente sociale dove i limiti di natura culturale e familiare impedivano ogni margine di azione. In ragione del suo talento, ma anche in forza di una fiducia nelle proprie capacità, Artemisia ottenne il successo di riconoscimenti e di prestigiose committenze fino ad essere oggi riconosciuta come una delle poche protagoniste femminili della Storia dell'arte europea.

L’opera “Susanna e i Vecchioni” è pervenuta al Museo Civico di Bassano dal 1973 grazie al lascito di Mary Dirouhi Megrditchran vedova Agostinelli.

Una nuova prospettiva di lettura dell’opera si è rivelata in occasione della mostra dedicata alla pittrice a Milano in Palazzo Reale nel 2011 e poi trasferita a Parigi al Musée Maillol nel 2012 precisandone la realizzazione nell’atelier napoletano di Artemisia intorno al 1650.

Con questa esposizione Riccardo Lattuada, docente di Storia dell'Arte moderna alla Seconda Università degli Studi di Napoli, assieme alla direzione del Museo, ha ulteriormente approfondito lo studio del dipinto per presentarlo al pubblico sotto una nuova luce.

I pannelli didattici che accompagnano alla comprensione dell’opera approfondiscono i seguenti aspetti: la vita dell’artista, il contesto storico, lo studio e l’analisi del dipinto e dell’iconografia – ovvero il soggetto “Susanna e i Vecchioni” ricavato dalla Bibbia - oltre ad indagarne la sua fortuna seicentesca. Nell’apparato didattico sono riprodotte inoltre opere di confronto per ricollocare correttamente il dipinto all’interno della complessa produzione dell’artista.

La mostra, allestita nel Salone del Sei e Settecento del Museo Civico di Bassano del Grappa fino a domenica 9 giugno 2013, sarà ad ingresso gratuito con la possibilità - su prenotazione - di visite guidate per scolaresche e gruppi.

Nuovo ingresso da piazzetta Ragazzi del ‘99

Orari: da martedì a sabato 9:00 – 19:00 domenica e festivi 10:30 – 13:00 e 15:00 – 18:00 - chiuso a Pasqua - aperto a Pasquetta

Ingresso gratuito

Prenotazioni visite guidate:
numero verde 800 961993
mail: callcenter@sistemamuseo.it

Data di pubblicazione
27/02/2013 14:00
Data di rimozione
17/02/2013 00:00
Data inizio mostra
01/03/2013 19:00
Data fine mostra
09/06/2013 20:00
Abilita prenotazione per questa mostra
No
Pubblicato: mercoledì, 27 febbraio 2013 - Ultimo aggiornamento: martedì, 10 dicembre 2013