Carla Riccoboni. Impronte del territorio

Una nuova, bella testimonianza di arte moltiplicata si proporrà a Bassano del Grappa con le creazioni firmate da Carla Riccoboni ed esposte nella mostra “Impronte del Territorio” allestita nell’ala nuova del Museo civico con il determinante sostegno dell’ente Fiera di Vicenza.

La mostra documenta un percorso professionale che inizia negli anni ’80 nel comprensorio di Bassano e Vicenza, centro mondiale della produzione orafa, si sviluppa poi per vent’anni nel confronto con la ricerca internazionale europea ed infine torna nel Veneto proponendo delle ipotesi di recupero e aggiornamento del patrimonio di conoscenze e saperi accumulati da due generazioni.

Gli oggetti realizzati dalla designer bassanese in questo percorso creativo hanno spesso utilizzato tecniche orafe tipiche della tradizione vicentina, come già era accaduto con la collezione Alphabet creata negli anni ’80 interpretando le tecniche nella catena “agganciata”. In questa nuova serie Carla Riccoboni sfrutta con fantasia le potenzialità tecniche ed espressive nel recupero dei principi della produzione seriale, già applicati a Bassano anche nelle produzioni a stampa dei Remondini e nelle ceramiche degli Antonibon.

Nel 2006 a Vicenza chiudeva la propria attività la ditta “Angelo Tovo”, che produceva stampi e trance per le più importanti aziende orafe della provincia. Circa 2.500 madreforme, o creatori, i prototipi necessari alla costruzione degli stampi, prodotti negli ultimi cinquant’anni, fino all’arrivo delle macchine digitali, presentano un eccezionale repertorio di simboli, elaborati e rielaborati per la produzione di oggetti in lastra vuoti e leggeri. Per Carla Riccoboni i modelli Tovo si sono rivelati uno stimolo entusiasmante per sperimentare nuove applicazioni in chiave contemporanea e per realizzare gioielli innovativi: un’esperienza creativa che invita a rileggere le tracce del nostro passato per disegnare con maggiore consapevolezza il nostro futuro.

Nella sala superiore dell’ala nuova del Museo Civico si apre un percorso di una ventina di vetrine che documentano gli studi e gli oggetti più significativi del passato e la ricerca attuale, in una continuità del saper fare dove l’artista trasforma il sapere di altri in realizzazioni proprie ed esclusive. I modi dell’assemblaggio, non simmetrici, scomposti, con forme urgentemente accostate o sovrapposte definiscono i caratteri della sua creatività, una creatività che tende ad annullare i disegni più che ad evidenziarli.

Museo civico - ala nuova con accesso da piazzetta Ragazzi del ’99 n. 3

Ingresso gratuito

Orari:
da martedì a sabato 9:00 – 19:00;
domenica e festivi 10:30 – 13:00 e 15:00 – 18:00.
Sabato 18 maggio 2013 nell'ambito della manifestazione "Notte dei Musei" apertura fino alle 24:00

Data di pubblicazione
12/04/2013 18:30
Data inizio mostra
19/04/2013 20:00
Data fine mostra
02/06/2013 20:00
Abilita prenotazione per questa mostra
No
Pubblicato: venerdì, 12 aprile 2013 - Ultimo aggiornamento: martedì, 10 dicembre 2013