Centrotavola in nove pezzi
Il grande centrotavola ha una forma quadriloba ed è decorato con il motivo, detto “a ponticello” che ebbe molta fortuna nella ceramica settecentesca novese. Tale decoro, che nelle maioliche Antonibon è reso con brillante, seppure ristretta, tavolozza di colori a gran fuoco, blu, verde oliva, giallo, manganese e rosso Nove, ha permesso, nel corso degli anni, ai pittori novesi di realizzare pezzi unici di straordinaria fattura: piatti, copper per bere con piede basso ed orlo ondulato dette “crespine”, centrotavola, e zuppiere. La decorazione si ispira alla moda settecentesca per la Cina, che coinvolse tutte le arti in Europa. Gli artisti aiutati dall’aggraziata libertà formale del rococò inventarono figure e decorazioni dai tratti bizzarri sulla base dei favolistici racconti sul lontano paese detto allora Catai e di prontuari decorativi ispirati ad essi. Inizialmente il motivo era una radice arcuata, collocata al centro del campo disegnativo, associata a una roccia stilizzata, decorazione detta “rocaille”, e a graticci. In una fase successiva il decoro “a ponticello” cambiò evolvendosi, le radici ad arco si moltiplicarono, disponendosi asimmetricamente sulla superficie smaltata. Vennero introdotti, inoltre, aerei motivi rocaille, a griglia, ed elementi decorativi come pagode e casette fortemente stilizzate. Il decoro venne anche accresciuto con fiabesche “figure chinesi” e animali fantastici.

