Immagine decorativa

Lastra sottofinestra

Un documento fondamentale della fabbrica Antonibon, diretta allora da Pasquale Antonibon, succeduto nel 1737 a Giovan Battista, è costituito da questa lastra sottofinestra in maiolica dipinta siglata “Nove” e datata 1751.La denominazione “maiolica” deriva dal tardo latino “Majorica”, cioè Maiorca, l’isola delle Baleari importante emporio commerciale; in Italia l’importanza delle maioliche e l’acquisizione del procedimento per la loro realizzazione deriva probabilmente dai traffici marittimi tra la penisola iberica e la Repubblica di Pisa. Per ottenere la maiolica l’oggetto in terracotta viene immerso in un liquido bianco composto da una miscela di sabbie e di alcali e dalla riduzione in polvere di stagno e piombo ossidati; tale immersione permette alla terracotta di rivestirsi di uno strato impermeabile su cui è possibile dipingere mediante pigmenti diversi resistenti ad una seconda cottura.La lastra qui esposta è formata da quaranta piastrelle che compongono una figurazione fantastica con rovine in primo piano, un lago, edifici e monti sullo sfondo.Al centro della raffigurazione, sotto un arco spezzato, una dama è appoggiata ad un muretto. Il monocromo bianco e blu si accentua nelle architetture spezzate del primo piano e degrada in lontananza. Il rapporto tra la figurazione e la cornice, bombata al centro ed espansa con una doppia gola verso l’esterno, è assicurato dal decoro, ancora bianco e blu, a mazzi di fiori, che riprende la verzura a ciuffi del fondo della figurazione.Le architetture spezzate rappresentano, alla metà del secolo, un motivo tipico del paesismo figurato, secondo il modello messo a punto nei decenni precedenti da Canaletto. 

Pubblicato e aggiornato: giovedì, 20 settembre 2012