Sala 10
la ceramica popolare
Nell’Ottocento in tutte le fabbriche ceramiche novesi e vicentine si rende necessario un adeguamento alle mutate situazioni politiche, sociali ed economiche. Si limita la produzione di lusso e si punta sulla vendita ad una clientela più modesta ma più vasta: la media borghesia, gli operai, i contadini. Gli esemplari del primo trentennio, eseguiti in terraglia dipinta, risentono della produzione aulica settecentesca ma gradatamente i pittori tralasciano i particolari, rinnovano i soggetti in nuove composizioni e sveltiscono il segno con spigliatezza istintiva. Inventano inoltre nuovi procedimenti per rendere più rapida l’esecuzione dei decori. Si avvia una vera e propria produzione in serie condotta in vari stadi ma sempre individuale. Tra i soggetti è protagonista al realtà: il lavoro dei campi, le “arti per via”, i religiosi, le attività del tempo libero e la natura.
Zuppiera a forma di gallo
20 Settembre 2012Il gallo costituisce un esemplare rarissimo di contenitore a forma di animale prodotto dalla fabbrica novese alla fine del Settecento. Il collo, la testa e le piume della coda fungono da prese del coperchio di un capiente contenitore costituito dal corpo dell’animale. Analoghe zuppiere zoomorfe settecentesche si trovano in altre collezioni pubbliche. La produzione troverà maggiore...

