Immagine decorativa

I Santi

Sul tema dei Santi, i Remondini realizzano tre tipi di incisioni, stampe ordinarie, stampe da breviario e rami Chinesi, queste ultime destinate al ritaglio.Il santo era rappresentato a figura intera o a mezzo busto, quasi sempre accostato agli attributi che lo identificano. A questi è quasi sempre associata l’ambientazione reale, la città o l’edificio legato alle sue vicende terrene, o immaginarie, cioè la situazione celeste che porta il fedele nella dimensione salvifica di cui il santo si fa intermediario. Talvolta la figura del santo è accompagnata da riquadri singoli, spesso in cornici, che rappresentano momenti della sua vita. Nel caso di un martire, la raffigurazione cruenta del martirio costituisce il fondale della raffigurazione principale.L’ideazione dell’immagine remondiniana avveniva perlopiù attraverso la trasformazione, semplificazione e banalizzazione di un’immagine di altra stamperia. L’individuazione dei modelli è ancora in corso di studio. Abbiamo però informazioni dettagliate sull’accusa di plagio mossa dai calcografi di Augsburg a Giambattista Remondini nel 1766. Il plagio costituiva prassi corrente in tutte le arti decorative sin dal Cinquecento, coinvolgeva in maniera massiccia la stampa, ed è attestato nel nostro caso in modi differenti e sofisticati. Figure e ornati risultano ritagliati da fogli di altra produzione ed assemblati “a collage”, per essere poi riportati sulla nuova lastra Remondini. Immagini intere venivano copiate da fogli di altri stampatori: compaiono infatti ai margini le firme a penna del copiatore-falsario o del riadattatore. Quello che interessava ai Remondini non era certo offrire un’immagine unica ed originale dell’artista di moda ma, secondo una precisa strategia educativa e comunicativa, l’immediata riconoscibilità del soggetto da parte del compratore. Inoltre, non si preoccupavano che la stampa fosse particolarmente curata, anzi la qualità veniva sacrificata per scopi commerciali, così che il basso costo ne garantisse un’elevata vendita.

Pubblicato: mercoledì, 05 settembre 2012 - Ultimo aggiornamento: giovedì, 20 settembre 2012