I giochi
I giochi che i Remondini stamparono costantemente durante quasi due secoli furono il Gioco dell’Oca e il Gioco Romano, un gioco di percorso il primo, un gioco di estrazione il secondo, la cui origine si fa risalire alla metà del XVI secolo. Ad essi si aggiungeva almeno fino alla fine del XVIII secolo il Gioco del Pela il Chiù. Il Gioco dell’Oca, il più diffuso in ogni parte d’Italia, era disponibile in diversi formati. Nel corso del XVIII secolo furono proposte due versioni da incisioni in rame e poi all’inizio dell’Ottocento nuovi disegni xilografici con figure aggiornate presero il posto dei vecchi fogli.Le carte da gioco costituirono per i Remondini un episodio isolato nato dalle opportunità di vendita offerte dal mercato spagnolo attorno al 1758.Nella categoria dei giochi e passatempi rientrano i fogli di immagini da ritagliare per costituire il Presepio formato da numerose figure. Anche per esso il catalogo dei Remondini offriva stampe ricavate da matrici in rame o invece più fogli stampati da matrici xilografiche. I soldatini da ritagliare furono inseriti in catalogo alla fine del Settecento e furono poi tra i fogli più venduti fino alla chiusura dell’azienda.

